sabato 5 aprile 2014

ESCLUSIVA LVDLP , AGENTE RAFFI :" I TOP DELLA LEGA PRO? CATANZARO E MESSINA SU TUTTE. DONSAH IL TALENTO DEL FUTURO"

La figura dell'Agente Fifa , meglio conosciuto come procuratore sportivo , rappresenta il fenomeno più in crescita nel mondo del calcio. Uno sviluppo che stimola i vari appassionati di calcio a sostenere l'esame valido per poter operare in un mondo in cui la concorrenza , sempre più elevata , comporta alcune difficoltà iniziali. Non solo quindi "fama , soldi e donne" come sostiene l'italiano medio, ma anche tanta gavetta , soprattutto se si parte senza l'aiuto di alcuno . Di questo tema in particolare , e non solo ,  parliamo con l'agente Fifa Matteo Raffi ( in foto) .


Agente Raffi , qual è il messaggio che vuole indirizzare ai sempre più aspiranti al ruolo di procuratore sportivo?
Buongiorno, vi ringrazio per avermi concesso questa intervista.
A coloro che, affascinati dal ruolo di procuratore sportivo, mi chiedono informazioni in merito all’accesso alla professione, rispondo che l’esame è molto difficile, ma mai quanto praticare il mestiere stesso, e ancor di più se non si hanno conoscenze di un certo livello nell’ambito calcistico.
calcio un mondo a sè. Entrarci infatti non è affatto semplice, anche se ultimamente, un po’ per la crisi, un po’ perché il sistema sta cambiando, penso che con pazienza e professionalità, oltre al duro lavoro, ci si possano togliere parecchie soddisfazioni.


Qual è la sua esperienza nel mondo del calcio? 
La mia esperienza non è diversa da quella di tanti altri ragazzi appassionati di calcio che, una volta smessi i panni da giocatore, hanno cercato di rimanere ad ogni modo nell’ambiente.
Una volta intrapresa questa carriera ho avuto la fortuna di conoscere Chris e Ralph, presidenti di un’accademia di calcio in Ghana, i quali mi hanno invitato ad osservare un torneo da loro organizzato a Berekum.
In seguito, insieme all’avvocato Fabio Cavanna e all’agente Fifa Carmelo Montalto con i quali condivido questa attività, ho intrapreso una forte collaborazione che ci ha permesso di arrivare prima di altri ad assistere ragazzi già selezionati nelle nazionali giovanili ghanesi con i quali stiamo sviluppando un ottimo lavoro.



Tra poco più di un mese termineranno i campionati di Lega Pro. Secondo Lei , quali sono stati i top e i flop di questa stagione?
Partendo dai top, sicuramente la Virtus Entella in Lega Pro Prima Divisione è la squadra che più mi ha impressionato e mantenuto le attese iniziali. Nel girone B, a parte le tre compagini ai vertici che immaginavo avrebbero svolto un campionato da protagoniste, il Catanzaro sta vendendo cara la pelle e svolgendo un ottimo campionato.
In Lega Pro Seconda Divisione ,  invece, fino ad oggi la sorpresa è stata il Bassano, ma ancora di più il Renate, infatti il duo Crippa-Abbate ha allestito una splendida squadra che sta svolgendo un gran campionato. Nel girone B, a parte Cosenza e Teramo, va dato merito al Messina che, in un campionato così difficile come quello di quest’anno, sta dimostrando la volontà di voler tornare al più presto nel calcio che conta.
Per quanto concerne le delusioni di questa stagione preferirei non parlarne, in quanto è un argomento comunque spiacevole, anche se personalmente mi aspettavo molto di più dal Castiglione, soprattutto dopo lo splendido campionato svolto nella passata stagione in cui all’ultima giornata si giocava l’accesso ai play off.



Mani sul taccuino , quali sono i giovani più interessanti del panorama calcistico nazionale e internazionale?
Rimanendo in tema di Lega Pro si è riconfermato ad ottimi livelli il portiere Matteo Iali classe 92 del Castiglione che, nonostante la brutta stagione della sua squadra, penso sia tra i migliori giocatori nel suo ruolo in Lega pro. Tra l’altro lo dimostrano le sue convocazioni in nazionale di categoria nella passata stagione, ed il fatto che quello che era il suo secondo l’anno scorso, oggi è titolare a Lumezzane in Lega Pro Prima Divisione.
Altro giocatore di Lega Pro molto interessante è l’attaccante del Real Vicenza Alessandro, classe 88. Qualcuno mi potrà dare del matto ma personalmente lo ritengo un giocatore che merita palcoscenici ben diversi da quelli della Lega Pro.
Parlando di giovani e tornando anche a parlare di Ghana il giocatore che più mi ha impressionato tra le varie giovanili visionate è Goodfred Donsah, classe 96, in forza alla primavera del Verona e già convocato diverse volte da Mandorlini in prima squadra, centrocampista centrale completo sia fisicamente che tecnicamente con il vizio del gol. Sono convinto che a breve ne sentiremo parlare spesso.

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