lunedì 16 febbraio 2015

L'EDITORIALE DI ANTONIO PAPALE : FALCHETTI NEL SEGNO DEL 3

Editoriale: Falchetti nel segno del 3
   
La giornata calcistica che ci siamo appena lasciati alle spalle nel girone C della Lega Pro ha regalato alla Caserta calcistica il tredicesimo sorriso stagionale ed è stato tutto nel segno del 3: tre punti, tre gol segnati, terzo posto in classifica, terzo risultato positivo e tutto nella terza domenica di febbraio. Ritorno però a fare un’analisi del match di domenica: vero che l’espulsione subita dai siciliani ha inciso enormemente sulla dinamica del match e che ci è voluto il secondo gol capolavoro consecutivo di Mancino, ma i falchetti meritavano già prima il vantaggio col portiere siciliano autentico protagonista. Bisogna anche sottolineare anche altri fattori: i primi gol rossoblù di Caccavallo, il buon andamento del modulo a 2 punte centrali che ha portato ad interscambi tra Cissè e Diakitè, l’ottimo andamento dei due esterni d’attacco che hanno martorizzato i loro dirimpettai, la difesa rossoblù che, al di là del gran gol di Orlando, di un’occasione sola sullo 0-0 e 2 interventi super di Fumagalli sull’1-0, non ha corso pericoli eccessivi, un Rajcic praticamente spaventoso per la fisicità e la qualità che ha dato al centrocampo rossoblù: il croato, che si sta dimostrando di altra categoria, domenica ha costruito gioco, interdetto e si è travestito anche da assistman per il terzo gol, poi Mancino che sta tornando a deliziare il palato rossoblù con giocate e numeri d’alta scuola come ha dimostrato col diagonale volante dell’1-0. Vorrei però sottolineare anche il fatto che i falchetti abbiano raggiunto il terzo posto anche se in emergenza come ormai da qualche settimana: questo dimostra la forza e la compattezza del gruppo rossoblù che ormai non si sta nascondendo più e crede sempre di più in quell’obiettivo chiamato playoff. Ma non bisogna illudersi più di tanto perché l’incidente di percorso è dietro l’angolo e i sogni di grandeur potrebbero diventare facilmente incubi e disillusioni. Spiego anche il perché non bisogna abbassare la guardia: ora il calendario regala due scontri diretti per i falchetti come Matera e Lecce: se si esce con un buon numero di punti da questa fase, i sogni di gloria prenderebbero una consistenza spaventosa; al contrario, ci sarà un piccolo ridimensionamento. Comunque poi resteranno 11 partite per aggiustare poi tutto nel caso si vada male in questi due match dall’importanza capitale. Senza dimenticare che i falchetti, con Lecce, Juve Stabia e Matera, saranno arbitri della promozione diretta affrontando le due fuggitive Benevento e Salernitana, mentre il Foggia dopo Salerno avrà solo scontri diretti con le rivali e il Catanzaro ospiterà i granata. Insomma nel mischione delle 6 in lista per 1 o probabilmente 2 posti al sole per i playoff, oltre ai match con le battistrada, saranno decisivi gli scontri diretti: 4 per i falchetti (Lecce e Catanzaro al Pinto, Matera e Foggia fuori), 4 per il Lecce (Juve Stabia e Foggia in casa, a Caserta e Catanzaro), solo 2 per la Juve Stabia (a Lecce e Foggia), 5 per il Foggia (falchetti e vespe in Daunia, a Catanzaro, Matera e Lecce), 2 per il Matera (falchetti e Foggia in casa), 3 per il Catanzaro (Lecce e Foggia in casa, fuori solo al Pinto). Vero che saranno decisivi questi incroci, ma comunque non bisogna fallire gli appuntamenti alla portata soprattutto per i falchetti che devono crederci e sputare sangue come fanno sempre affinchè l’obiettivo venga raggiunto. Al di là di come possa finire, questa stagione passerà alla storia rossoblù per le emozioni che questa squadra ha regalato ai suoi tifosi, che sono da esempio per la civiltà che mostrano durante le partite e che sicuramente sosterranno la squadra per raggiungere l’obiettivo: qui sarà veramente importante l’unione non solo tra squadra, tifosi e società, ma anche con la stampa, molto vicina ai colori rossoblù. Il falco è tornato a volare nel cielo infinito del calcio con tutti i suoi seguaci che non vogliono smettere di sognare la serie b (che se arrivasse sarebbe un mezzo miracolo visto dove si stava nemmeno 2 anni fa) assieme ad una squadra forte, una società ancora più forte e una stampa molto competente. Sempre forza falchi, crederci sempre mollare mai e uniti si vince (Cit. Pannone)

Antonio Papale
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