Editoriale: Falchetti, sosta forzata.
Per una volta, i falchetti non sono stati fermati dagli avversari ma dalla burocrazia. Perciò parlo di sosta forzata, perché la partita in programma ieri a Martina Franca, contro i locali che hanno nel frattempo sostituito in panca Ciullo con Imbimbo, non si è disputata a causa di una ordinanza di divieto allo svolgimento della partita da parte del Prefetto di Taranto che, vedendo lo svolgimento degli avvenimenti, lascia tanti dubbi e forse è stata affrettata e così in Puglia si va il 15 aprile, 5 giorni dopo Foggia e 4 prima del match interno col Catanzaro. In poche parole, altro tour de force rossoblù nella fase decisiva della stagione. Ma ripercorro brevemente cosa è successo sabato: ore 9, arrivo a Caserta dell’ordinanza prefettizia, ore 12, la Lega rinvia la partita al 15 aprile alle 15, ore 19,30, il prefetto revoca la precedente ordinanza. Alla fine, il caos, ma nulla rispetto a ciò che è successo in B per Frosinone-Latina: identico risultato, però, con match rinviato. In casa rossoblù, alla fine, è stata una sosta forzata ma utile per provare a recuperare energie e infortunati in vista del match interno col Melfi di mercoledì sera al Pinto, in cui per i falchetti due sono gli imperativi: dimenticare gli avvenimenti dei giorni scorsi e soprattutto vincere per tenere il passo delle contendenti ai playoff e magari approfittare di qualche loro passo falso. In questa giornata di sosta, i rossoblù hanno perso il posto playoff momentaneo visto il pari che la Juve Stabia ha preso a Foggia e la vittoria del Matera a Torre: tra le rivali, il Lecce si allontana cadendo a Catanzaro. Ma c’è solo un punto tra i rossoblù ed il sogno B da accarezzare nelle battaglie tra metà maggio e la prima metà di giugno e, considerando un possibile successo nel recupero, i rossoblù sarebbero virtualmente terzi con due punti sulle quarte. Ma non bisogna pensare a ipotesi perché la partita di Martina si deve giocare ancora e può portare a qualsiasi risultato. Detto questo, i falchetti devono pensare una partita alla volta e provare a fare quanti più punti è possibile, ben tenendo in considerazione che ai playoff molto probabilmente è possibile passare anche da quarti visto il rendimento delle squadre nel girone centrale. Saranno 7 lunghe tappe per i falchetti e 6 per le altre dove conteranno principalmente testa e gambe. Vedendo la condizione e il calendario, per i rossoblù e per il Matera potrebbe sembrare un po’ più facile, ma le insidie sono sempre pronte ad arrivare quando nessuno meno se le aspetta. Mercoledì e giovedì già è una giornata favorevole quantomeno sulla carta perché i falchetti vedranno sulla loro strada un Melfi apparentemente tranquillo rispetto ai due big-match Lecce-Benevento e Matera-Foggia e al match della Juve Stabia con l’Aversa a caccia di punti salvezza. E chissà se l’uovo di Pasqua rossoblù non contenga al suo interno una dolce sorpresa. Al di là, il falco sogna, con i suoi seguaci, comunque quella B mancante all'ombra della Reggia da 23 lunghi anni e tutti sanno che solo in un modo si può raggiungere: in poche parole, UNITI SI VINCE (società, stampa, staff tecnico, giocatori e tifosi)!!!
Antonio Papale
Tabella:
Matera p. 57
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Juve Stabia p. 57
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CASERTANA p. 56 (-1 part.)
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Lecce p. 54
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Foggia p. 51 (-1 punto)
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Foggia ***
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Aversa *
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Melfi *
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Benevento ***
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MATERA ***
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MARTINA **
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SAVOIA *
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FOGGIA ***
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MELFI **
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Casertana***
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MARTINA ** (recupero)
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Benevento ***
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Salernitana ***
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Catanzaro *
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Foggia ***
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LECCE ***
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ISCHIA *
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MELFI **
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LAMEZIA *
|
MARTINA **
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Reggina *
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Melfi *
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Lamezia *
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Savoia *
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Ischia *
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BARLETTA *
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AVERSA **
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BENEVENTO ***
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SALERNITANA ***
|
LAMEZIA *
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Paganese *
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Legenda:
In maiuscolo le trasferte.
In minuscolo le gare interne.
In rosso gli scontri diretti.
* facile.
** media.
*** difficile.

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