Editoriale: Falchetti, il dolce nella coda. E la speranza c’è ancora.
La vittoria in quel di Lamezia, la terza di fila in sei giorni, regala alla Caserta calcistica nuove speranze per una volata playoff al calor bianco con quattro squadre nel giro di tre punti, visto che il Foggia ha speranze ormai nulle sebbene la matematica non lo condanni ancora. Prima di ritornare sulla volata playoff, è giusto riparlare ancora un po’ del match di Lamezia che ha vissuto tante fasi e che ha messo a dura prova le coronarie dei tifosi rossoblù presenti in Calabria e di quelli che hanno visto la gara in tv. Dopo pochi minuti la gara è sembrata in discesa col gol di Agodirin che sembrava il preludio ad una partita a chiare tinte rossoblù (e così per tutto il primo tempo), poi nella ripresa c’è stata la reazione lametina, associata ad un momento di lieve stanchezza rossoblù per i tre impegni in sei giorni, che ha portato al pari (nel momento in cui il Matera andava avanti ad Ischia), poi il cuore e la grinta di un gruppo dagli attributi grandi così e che non molla mai hanno portato alla rete di Marano al 90’ (perciò il dolce nella coda) invocata da tutta Caserta e che sembrava regalare il sorpasso al Matera, ma pochi secondi dopo arrivava da Ischia la doccia fredda del secondo vantaggio lucano. Fortunatamente negli stessi istanti arrivava da Melfi la notizia del ko della Juve Stabia che rimescola tutte le carte in zona playoff: non oso nemmeno immaginare cosa avrebbe significato una non vittoria rossoblù a Lamezia, associata alla vittoria del Matera a Ischia; in poche parole, addio ai playoff. Tante volte i falchetti hanno perso punti allo scadere, ora il dolce nella coda è dalla loro parte e la speranza c’è ancora in un piazzamento playoff da conquistare in un mini-torneo da 180’ dove tutto può succedere. Vero che i rossoblù sono sfavoriti dalla classifica rispetto a Matera e Juve Stabia, ma devono avere l’obbligo morale di crederci: per sé stessi, per la società, per la stampa, per i tifosi e soprattutto per la città. Domenica si potranno avere le prime risposte con un calendario che vede tutti in casa: i falchetti sembrano avere il compito sulla carta più facile con un Savoia allo sbando sia societario che tecnico ma credo che i falchetti, al di là dell’emergenza dettata dalle squalifiche di Rajcic e Marano e dagli infortuni di Bianco e Rainone, siano già memori delle lezioni subite in passato quando affrontare avversari facili in maniera errata è costato tanto in termini di punti; le altre partite vedono il Matera alle prese col derby con un Melfi in pieno upset agonistico, che sta giocando brutti scherzi alle nobili del campionato e che si gioca una storica partecipazione alla Tim Cup, la Juve Stabia ospita la Vigor Lamezia che ha l’obiettivo di onorare il campionato e il Lecce con poche chance ospiterà un’Ischia alla ricerca di una posizione ottimale per i playout. Insomma, i rossoblù dovranno vincere (e magari convincere) e sperare in qualche buona notizia in arrivo dagli altri campi attraverso le radioline. Poi si vedrà se all’ultima giornata i falchetti potranno essere artefici del loro destino, basandosi sulla vittoria a Salerno con i granata già promossi ma che vorranno regalare ai tifosi la soddisfazione di battere i rivali rossoblù oppure dipenderà tutto dalle notizie in arrivo da Benevento, Aversa e Lamezia dove andranno Juve Stabia, Matera e Lecce. Alla fine di tutto questo discorso, voglio sottolineare che il falco c’è ed è pronto come sempre ad azzannare la propria preda per credere in quel sogno forse non tanto proibito chiamato serie B: non sarà forse per quest’anno, ma l’anno prossimo o tra 2 anni potrebbe essere una dolcissima realtà. Per raggiungerlo, bisogna stare tutti compatti: dalla società ai calciatori, passando ai tecnici, alla stampa e ai tifosi. Detto ciò, UNITI SI VINCE!!!
Antonio Papale
Tabella:
Juve Stabia p. 66
|
Matera p. 66
|
CASERTANA p. 65
|
Lecce p. 63
|
Lamezia *
|
Melfi *
|
Savoia *
|
Ischia *
|
BENEVENTO **
|
AVERSA **
|
SALERNITANA **
|
LAMEZIA *
|
Legenda:
In maiuscolo le trasferte.
In minuscolo le gare interne.
* facile.
** media.
*** difficile.

Nessun commento:
Posta un commento