lunedì 31 agosto 2015

L'editoriale di Antonio Papale :" Falchetti,pronti per il campionato. Ma si parte?"

Editoriale: Falchetti, pronti per il campionato. Ma si parte?

Altra puntata della rubrica dedicata a tutto ciò che orbita intorno alla Caserta calcistica. Le ultime amichevoli giocate, che sono le ultime prove generali per il campionato, hanno mostrato miglioramenti nel gioco, nell'intesa ed anche nella capacità di finalizzazione della manovra da parte dei falchetti che si sono anche giovati del cambiamento di modulo adottato da mister Romaniello che ha adottato un 3-4-1-2 invece del 4-3-3. La difesa a 3, ed è giusto ricordarlo, comporta, però, sacrifici da parte degli esterni. Parlando delle due amichevoli, devo dire che Diakitè e De Angelis si sono scambiati il ruolo di mattatore nei due match contro Cassino e Sessana, con l’ivoriano protagonista giovedì e il centravanti protagonista ieri. Bene come sempre Mancosu, con il sardo che, scrollatosi le voci di mercato, ha capito che deve prendersi i rossoblù tra le mani e lo sta facendo nel migliore dei modi. Bene anche Capodaglio con la sua capacità di far partire dal basso l’azione. Ci sono però punti su cui lavorare, soprattutto su alcuni momenti di blackout e di scarsa concentrazione: fortunatamente non sono costati nulla in queste amichevoli contro squadre di categorie inferiori, ma con squadre di uguale categoria e con potenziale superiore potrebbero costare carissimo. Ma sono convinto che, col tempo, si annullerà anche questa macchia. Alla fine, i falchetti sono pronti per il campionato e per conquistare tranquillamente l’obiettivo della salvezza. Ma l’interrogativo forte è quello posto nel titolo: si parte? Io credo che, tra ripescaggi (Monopoli), scommesse (Catania, Messina, Pro Patria, Teramo e Savona) e ammissioni per un format cambiato all'improvviso e che non poteva forse variare (Seregno, Taranto, Viterbese, Fondi, Sambenedettese e Gubbio), molto probabilmente non si parta. Decisivi il consiglio federale di oggi e i vari ricorsi di giovedì. Chiaro che se, o oggi o giovedì, la Lega Pro torna a 60, si dovranno riformulare gironi e calendari creando un caos clamoroso e forzando un rinvio del campionato che partirebbe il 13, con altra conseguenza che sarebbe l’inserimento di una valanga di turni infrasettimanali che non farebbe altro che pesare, soprattutto in questo periodo, sulle gambe dei calciatori. Altra cosa che può essere decisa oggi la proroga del mercato per B e Lega Pro per consentire alle ripescate e alle riammesse di poter avere organici all'altezza. Ritornando ai rossoblù, non bisogna farsi influenzare da queste cose e provare ad acquisire un centrocampista e una punta per completare il mosaico di una squadra che deve salvarsi e che sa che, per raggiungere l’obiettivo, bisogna tutti remare dalla stessa parte: calciatori, staff tecnico, società, tifosi (che sono la forza rossoblù), stampa, città, istituzioni. Il falco c’è e come sempre grida UNITI SI VINCE!
Antonio Papale

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