lunedì 7 settembre 2015

L'editoriale di Antonio Papale :"Casertana,partenza col botto"

Editoriale: Casertana, partenza col botto


Ritorna, come ogni settimana, il nostro punto della situazione su ciò che orbita intorno alla galassia rossoblù. Come tutti ben sanno, nella giornata di ieri è partito il campionato e per i falchetti è stata una partenza col botto perché è stata espugnata Catanzaro contro una squadra che, seppur generosa, si è dimostrata inferiore ai rossoblù capaci di vincere con tante armi: nel primo tempo, si è vista una Casertana propositiva, spigliata, capace di giocare a viso aperto, che ha dominato dal punto di vista del gioco e della condizione, ma che ha avuto l’unico difetto di non essere cinica totalmente ed ammazzare la partita; nel secondo tempo, c’è stato un atteggiamento di contenimento e di attesa, dettato forse dal fatto che la condizione oggi non è delle migliori e sarebbe un grande controsenso se fosse il contrario. Ma nonostante tutto, Gragnaniello non ha corso eccessivi pericoli aiutato da un terzetto come Idda, Murolo e Rainone che è stato letteralmente insuperabile. Io credo che, al di là di De Angelis che dopo 3’ ha messo la partita sui binari preferiti ai falchetti, questa vittoria abbia due artefici: Mancosu, che col pallone, soprattutto nella prima frazione, ha fatto ciò che voleva col pallone attraverso la sua qualità e mettendo in crisi i marcatori calabresi, e Romaniello che, in barba alla questione dell’esperienza su una panchina blasonata, non ha sbagliato nessuna mossa tattica ingabbiando le fonti del gioco calabrese, ha dato la grinta giusta ai suoi ragazzi dando anche la giusta dose di personalità nell’affrontare una partita difficile come lo poteva essere quella di ieri e dimostrato di dare la sua impronta a questa squadra scegliendo un modulo, come il 3-4-1-2, più confacente al materiale umano a disposizione rispetto al 4-3-3. Da apprezzare anche la prestazione del neoarrivato Agyei. Importante sottolineare che questa vittoria è arrivata senza Rajcic e Negro non schierato per mancanza di condizione: col croato e col salentino chissà dove si può arrivare. Detto ciò, questa vittoria, però, deve essere solo un punto di partenza e non deve far abbassare, nemmeno per un secondo, lo sguardo da quello che è l’obiettivo stagionale stabilito a luglio dalla società: una salvezza tranquilla che può arrivare tranquillamente se si gioca con lo spirito di ieri. Un plauso ai 60 irriducibili andati in Calabria e sicuramente il tifo, nella speranza che aumentino gli abbonamenti ma sicuramente sarà così, si farà sentire numeroso per il debutto interno di domenica col Melfi dove l’unico obiettivo sarà confermarsi in tutti i sensi, come risultato e come gioco, per dimostrare in pieno la forza di questa squadra. Il falco, a dispetto di tutti, c’è e vola sospinto dai suoi seguaci e da tutte le componenti che ruotano attorno a lui: stampa, città, istituzioni. UNITI SI VINCE!

Antonio Papale
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