martedì 20 ottobre 2015

L'editoriale di Antonio Papale : Casertana,show davanti alla Rai. Tappa e maglia rosa.

Editoriale: Casertana, show davanti alla Rai. Tappa e maglia rosa.


Come tutti ben sanno, nel posticipo della settima giornata del girone C di Lega Pro, la Casertana ha battuto il Catania per 2-0. Ma, al di là di qualche occasione catanese, il risultato poteva essere leggermente più rotondo perché i falchetti, in alcune occasioni, la potevano chiudere anticipatamente. E rossoblù che, inoltre, hanno mostrato un calcio spettacolare, piacevole, bello a vedersi, intenso. E la cosa più importante è stata che, con la vittoria di ieri, i falchetti si sono riappropriati del ruolo di padroni del girone dopo solo una settimana. Insomma, usando un gergo caro agli amanti del ciclismo, tappa e maglia rosa per guardare un’altra settimana, e con lo sguardo fiero, tutti dall'alto in basso. Battere il Catania, il Tourmalet di questo girone, non è stato facile visti anche i nomi di cui possedeva la corazzata siciliana, ma ci si è riusciti attraverso una partita praticamente perfetta da parte di tutti, segno di un gruppo unito e coeso che segue alla perfezione, o poco ci manca, i dettami di un Romaniello (scommessa stravinta da parte della società) che continua, e fa bene così come tutti, a professare umiltà e profilo basso dicendo che la salvezza è il primo obiettivo ma pian pianino, continuando così, può portare veramente in alto questa squadra dove tutti portano il proprio contributo: la qualità di elementi come Mancosu e Alfageme, la regia di Capodaglio, la corsa di Mangiacasale (peccato per l’infortunio, nella speranza che non sia serio) e Tito, la forza difensiva di Rainone, Idda e Murolo, le parate di Gragnaniello. Insomma, tutte cose che, messe insieme, stanno costituendo un cocktail letale per gli avversari. Si è detto della difesa: un elemento che balza agli occhi è che, nei match interni, non è stata ancora subita una rete mostrando grande sicurezza ed autorevolezza in tutte le situazioni in cui viene chiamata in causa, segno che il lavoro svolto in settimana è fatto in maniera ottimale. E ora il primo posto è stato ritrovato per la gioia e l’esaltazione del popolo di fede rossoblù che non si illude, e fa bene, ma che in fondo sogna di raggiungere traguardi ambiziosi. Continuare nell'umiltà fino ad oggi è il verbo che bisogna perseguire e sono convinto che lo si farà con lavoro, impegno e cuore di questa squadra che non avrà i nomi dell’anno scorso ma, mi ripeterò fino ad essere noioso, è un gruppo unito e coeso dove tutti sanno quello che vogliono e di gente che è affamata nel raggiungere obiettivi ambiziosi e importanti. Il falco c’è, vede tutti dall'alto della vetta raggiunta, è pur vero che l’obiettivo resta la salvezza, ma, se raggiunto, se si prova ad arrivare in B già da ora mica si sbaglia? No, e questo sarebbe il sogno di tutti i casertani, che sanno tutti una sola cosa: UNITI SI VINCE!

Antonio Papale
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