lunedì 9 marzo 2015

L'EDITORIALE DI ANTONIO PAPALE : FALCHETTI, E ORA LA VOLATA È PRONTA

Editoriale: Falchetti, e ora la volata è pronta.

La vittoria di Barletta aumenta gli entusiasmi nella Caserta calcistica che ha riassaporato, dopo quasi 3 mesi, il dolce sapore della vittoria esterna e ciò non fa altro che cementare il gruppo in vista di una volata playoff (con Lecce e Juve Stabia senza trascurare Matera e Foggia) lunga altre 10 estenuanti tappe dove l’insidia è sempre dietro l’angolo. Passando ad una mera analisi del match di sabato, credo che vi sono alcuni aspetti principali da analizzare: la capacità dei falchetti di colpire al momento opportuno, come dimostrano le reti di Cissè e soprattutto di Tito, che ha colpito nel momento di massima pressione barlettana quando sembrava più prossimo l’1-1 che il 2-0 rossoblù, la vena realizzativa di Cissè a conferma dell’ennesima dimostrazione di come le scelte societarie in sede di mercato siano state in questi anni quasi sempre azzeccate (un bravo quindi a Lombardi e Pannone per aver creduto nel ragazzo quando parte della piazza voleva un bomber), una ritrovata solidità difensiva nelle gare esterne perché era dalla vittoria esterna di Torre Annunziata che i falchetti non lasciavano la loro porta immacolata: a dire il vero, soprattutto grazie a Fumagalli che ne ha parate 4 importanti, però anche gli altri componenti del reparto hanno lasciato pochissimo spazio alle scorribande degli avanti pugliesi, poi la classifica che torna a dire che i rossoblù sono terzi con salentini e vespe e con 4 punti sui lucani e 5 sui satanelli. Ma come enunciato nel titolo, io credo che i falchetti siano pronti a questa volata stile ciclismo lunga 10 tappe: nelle prime 2, i falchetti sembrano avvantaggiati perché affronteranno Lupa Roma e Ischia rispetto al Lecce che avrà Salernitana e Cosenza, avversario però mercoledì della Juve Stabia che poi andrà dalla Lupa Roma; Barletta e Salernitana saranno i contender del Matera, mentre Catanzaro e Messina per il Foggia. Sarò noioso, ma i falchetti non devono assolutamente sentirsi arrivati perché l’errore è lì. Dopo il tour de force, ne mancheranno 8 ma ne vedremo delle belle perché nessuno molla soprattutto chi è nelle retrovie: 8 tappe dove il calendario regalerà ai rossoblù 5 esami alla portata e 3 più duri, sembrando sulla carta più facile di quello delle contender. Da qui, il fatto di non sottovalutare nessun avversario, ma, conoscendo l’ambiente casertano, crediamo che questo pericolo non ci sarà. Una cosa se non è certa, quasi: una delle quarte per i playoff uscirà dal girone dei falchetti, visto il ritmo elevato che si sostiene rispetto agli altri gironi. Sicuramente tutti converranno con me quando ritengo che, nel raggiungimento dell’obiettivo, tutti devono partecipare, ma sia la stampa che i tifosi, in questo caso, stanno vicini a giocatori e società. Prima di enunciare il famoso motto rossoblù, un’annotazione: una legata ai rossoblù che permetteranno agli abbonati di assistere giovedì al match della Volalto Caserta (a2 pallavolo femminile in lotta per la salvezza, al contrario della Juvecaserta praticamente retrocessa in serie a di basket) gratuitamente, a dimostrazione della forte coesione della società rossoblù con le altre realtà sportive casertane. In conclusione, il falco è tornato a volare placido nel cielo stellato del calcio italiano ed i suoi seguaci non vogliono smettere di sognare quella serie che non si nomina per questioni puramente scaramantiche e che manca a Caserta da quel maledetto 20 giugno 1992: ci credono fortemente stando sempre vicini ad una società forte (gente che ama questa squadra come Lombardi e i suoi soci, i bravi Pannone e Accardi, e gente che lavora nell’ombra ma che si fa in 4 come i buoni Frondella, Salomone e Caporaso), una squadra ed uno staff tecnico bravi ed all’avanguardia, il cui motto è uniti si vince. 

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