mercoledì 12 agosto 2015

Catania e Teramo : figli e figliastri. Qualcuno mi dia delle spiegazioni. Ascoli in Serie B, Petagna primo acquisto

Lungi da me fare l'avvocato del Diavolo,ma qualcosa non va. Nelle scorse settimane avevo esposto il mio disappunto circa il caso Catania. Chiedevo con enfasi punizioni restrittive da parte di organi competenti per evitare ennesime vergogne all'italiana. Sono passati diversi giorni,ma la situazione non è cambiata.E' notizia di poche ore,infatti,la pesante pena inflitta al Teramo Calcio : retrocessione in Serie D con l'aggiunta di 20 punti di penalizzazione. Una punizione esemplare che non desta particolare stupore. Ciò che mi turba è la parzialità. Il Catania,rappresentato dal presidente Pulvirenti,che prima della retata calcioscommesse era noto ai più per aver alzato il tiro contro la Juventus,rea, quest'ultima, di ricevere continuamente aiutini arbitrali,ripartirà dalla Lega Pro con 5 punti di penalizzazione. Disparità alla luce del sole.Pulvirenti ha comprato cinque partite per salvare il club etneo dalla retrocessione. Campitelli,presidente del Teramo, con l'ausilio di De Nicola,all'epoca dei fatti direttore sportivo de L'Aquila, si era assicurato la prima storica promozione in Serie B : un vanto per la regione Abruzzo,dal momento che la cadetteria avrebbe contato ben tre squadre della medesima area geografica. Al momento la pena vede il Teramo nel massimo campionato dilettantistico con una penalizzazione che comporterebbe l'elevato rischio di retrocedere e ripartire dall'Eccellenza. Nel frattempo l'Ascoli ripartirà dalla Serie B. I marchegiani , a ragione , punteranno a disputare un ottimo campionato cadetto, come la storia e il blasone del Picchio merita. Il primo acquisto bianconero sarà Petagna,il quale aveva dato l'ok solo in caso di assicurato ripescaggio. Neanche se l'interesse fosse di una matricola.A volte i calciatori dovrebbero conferire maggior peso alle maglie che si apprestano ad indossare. Un club come l'Ascoli andrebbe accettato a priori. Ma in un calcio in cui si fanno figli e figliastri , il mio, è un discorso d'altri tempi.

Emanuele Fiore

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2 commenti:

  1. Emanuele, mi affido alla tua intelligenza, capirai da te che siam davanti a due situazioni diverse. C è prima di tutto da dire che il Catania ha commesso illeciti orchestrati del suo presidente Pulvirenti, che però una volt scoperto si è preso le sue responsabilità, questo in fase di giudizio determina uno sconto della pena e il Pubblico Ministero ne ha preso atto,Nel caso del Teramo le cose sono andate diversamente, primo perchè ci sono diversi resti compiuti da più persone, poi nn c è stata collaborazione da parte della Società, anzi si è fatto di tutto per insabbiare. Non stà a noi dar giudizi, ma è possibile che in questa nazione esista la legge del più furbo? Poi da tifoso di calcio nn capisco perchè il Teramo debba mettere in mezzo l Ascoli, forse i bianconeri hanno sbagliato a farsi i propri interessi in sede legale? Campitelli dovrebbe spostare l interesse verso l ambito processuale e chiarire per il bene del suo Teramo tutto, senza nascondersi dietro la facoltà del nn rispondere!Non esistono ne figli ne figliastri, esiste la legge!

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  2. Nessuna pena inflitta, ma solo richieste di pena. Iniziamo a dare il proprio nome alle cose prima di esprimere qualsiasi valutazione

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