lunedì 26 ottobre 2015

L'editoriale di Antonio Papale : Casertana, manca il colpo del ko. E la vetta è persa. Ora sotto col Benevento.

Editoriale: Casertana, manca il colpo del ko. E la vetta è persa. Ora sotto col Benevento.

Due giorni dopo il pari di Ischia, aumentano i rimpianti in casa rossoblù per quello che poteva essere e non è stato, soprattutto se si va ad analizzare la partita nei minimi dettagli dove, nel secondo tempo soprattutto, c’è stata una sola squadra in campo (per gli isolani solo l’occasione di Orlando con un super Gragnaniello): quella rossoblù, che ha dominato costringendo sì gli isolani a difendersi, ma andandosi a scontrare con un muro di dieci uomini a difesa della porta di Iuliano e che ha ostruito le manovre dei falchetti. Il dominio ha portato a perlomeno cinque nitide occasioni da rete che, tra bravura del portiere ischitano e imprecisione degli avanti di Romaniello, non sono state sfruttate: insomma, è mancato il colpo del ko, quello letale, quel killer instinct di cui si possono fregiare le grandi squadre in determinate circostanze delle partite: comunque, è un punto che fa classifica visto l’obiettivo dichiarato della salvezza. E così la vetta, almeno per una settimana, è stata persa a tutto vantaggio di un’altra squadra rivelazione di questo campionato equilibratissimo, livellato e, per ora, senza padrone: il Messina che, a dir la verità, merita i punti che occupa in classifica. Classifica dove le grandi stanno lentamente rientrando grazie proprio a questo equilibrio: in questo caso sono il Benevento, il Lecce e il Foggia e, continuando questo stato di cose, può rientrare anche il Catania. E, scherzi del destino, domenica il calendario regala Foggia – Messina e, soprattutto, un sentitissimo Casertana – Benevento. Così rientro ai falchetti. Chiudendo il discorso su sabato, dicendo che la difesa continua ad essere tra le migliori della categoria. Passando al sentitissimo derby di domenica, bisogna valutare bene in settimana la formazione da opporre ai sanniti visti gli infortuni di carattere muscolare accaduti ad alcuni rossoblù in campo sabato, ma bisogna anche dire che queste partite ognuno vorrebbe giocarle e quindi si farà di tutto per recuperare quanti più uomini possibile. Al di là della classifica, è una partita sentitissima vista l’accesa rivalità tra le tifoserie: la mia speranza, che poi è quella di tutti, è che si assista ad una festa dello sport e di civiltà per presentare all'Italia pallonara un biglietto da visita positivo della Campania. Sarà anche una partita dei tanti ex, visti i tanti movimenti tra le due piazze avvenuti in estate, e si vedrà chi inciderà e chi no. Il falco, anche se spodestato momentaneamente dal trono, c’è e dice: attenti che ci siamo anche noi. UNITI SI VINCE!!!
Antonio Papale

Nessun commento:

Posta un commento

Lettori fissi