martedì 24 febbraio 2015

PEREZ SULL'ESULTANZA:"BRACCIO TESO NON E' SALUTO FASCISTA". LA CURVA ASCOLANA LO DIFENDE :"ME NE FREGO"

Leonardo Perez ,attaccante 26enne in forza all'Ascoli,è oggetto di critiche . Dopo aver siglato il gol vittoria  contro la Spal,domenica 8 febbraio,il numero 18 bianconero è reo di aver esultato tenendo il braccio teso. Un gesto che ha inalberato l'Anpi ( Associazione Nazionale Partigiani Italiani). Non è un caso isolato,dal momento che il bomber bianconero aveva festeggiato nel medesimo modo in altre uscite stagionali."Ennesimo oltraggio alla città di Ascoli-tuona Scalabroni( presidente dell'Assocazione) -che è insignita della Medaglia d'Oro al Valore Militare per l'attività partigiana, e il cui stadio è stato intitolato  a Cino Del Duca,antifascista decorato dal governo francese per la sua partecipazione alla Resistenza,e presidente dell'Ascoli all'indomani della liberazione del fascismo"
Perez non è rimasto indifferente alla lettera firmata da Scalabroni ,ma si  tutela e spiega:"In merito alle polemiche relative alla mia esultanza dopo i gol,tengo a precisare che la stessa non ha nessun connotato politico". La curva dell'Ascoli sostiene il proprio attaccante. Nei social network e nei forum alcuni tifosi hanno risposto contro l'Anpi al grido di "me ne frego", espressione tipicamente fascista.

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