lunedì 9 novembre 2015

L'editoriale di Antonio Papale :" Casertana, mini – fuga in salsa rossoblù. E’ un assolo continuo."

Editoriale: Casertana, mini – fuga in salsa rossoblù. E’ un assolo continuo.

Ieri, la vittoria della Casertana col Martina ha certificato tante cose, ma la più importante è quella che i falchetti ormai hanno quasi archiviato la pratica salvezza e devono pensare a giocare per mantenere la parte sinistra della classifica. Ieri, il fatto importante è stato quello di sbloccare subito una partita che poteva riservare tante insidie visto che tutti parlavano di partita facile, ma il calcio insegna che non esistono; anzi, i pugliesi hanno giocato la loro partita costruendo alcune occasioni, però se i rossoblù avessero chiuso la pratica nel primo tempo, vista la traversa di Mangiacasale e lo show del portiere ospite sui tentativi dei falchetti, nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Nel secondo tempo i falchetti hanno messo subito in ghiaccio il match e poi hanno controllato agevolmente le inconcludenti iniziative pugliesi. E così, sfruttando anche i risultati provenienti dagli altri campi, i falchetti hanno aumentato il vantaggio sulle inseguitrici da 1 a 2 punti, stavolta sull'altra sorpresa Messina, creando le basi per una mini – fuga in salsa rossoblù in un assolo continuo e incessante, fatto di un calcio spettacolare, piacevole e bello a vedersi, con tanti protagonisti: da Gragnaniello protagonista di parate importanti al duo Rainone – Idda bravissimo coi loro interventi a blindare la porta, dalle frecce Tito e Mangiacasale alla qualità di Mancosu e Negro, dalla regia di Capodaglio alla grinta di Agyei, ma il protagonista numero 1 di questo prodigio sportivo inaspettato a luglio e che procede miracolosamente ma strameritatamente in vetta alla classifica, anche se sarò noioso nel ripeterlo, ha un nome e cognome di una persona umile e soprattutto perbene che ha trasformato questo gruppo in un ingranaggio praticamente perfetto: Nicola Romaniello. Il mister rossoblù è l’ennesimo frutto di come le scelte della società operate in sede di mercato in questi anni siano state, nel 99% dei casi, azzeccatissime. Sarò noioso, ma guai a credersi di aver vinto il campionato perché l’incidente è dietro l’angolo già da domenica ad Agrigento perché da ora i falchetti verranno attesi al varco e tutti vorranno battere la capolista: l’ambiente rossoblù ne è cosciente e proseguirà come sempre sul piano dell’umiltà e del profilo basso, al di là dell’entusiasmo crescente tra i tifosi che ieri, a fine partita, hanno festeggiato nell'antistadio e circondato i loro eroi di affetto. Altra cosa importante, la risoluzione della faccenda Pinto che porta a pensare solo al campo. E la sintonia tra società, tifosi, squadra, stampa, istituzioni e città è un altro fattore importante. Il falco c’è, si invola verso qualche cosa di impensabile ma, allo stesso tempo, innominabile per questioni scaramantiche e dice ai naviganti: state attenti che vi prepariamo la sorpresa. Detto ciò, UNITI SI VINCE!
Antonio Papale

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